L'ITIS "G.Galilei" di Livorno ha una lunga storia.

Discende dall'ottocentesca Scuola di Arti e Mestieri (1887), che formava tecnici per le industrie meccaniche e metallurgiche e specialisti in Arti decorative.

Nella configurazione più vicina all'attuale nasce nel 1920 come Scuola Tecnica, per trasformarsi dopo la Riforma Gentile in Istituto tecnico Industriale per Meccanici ed Elettrotecnici (1924).

Va sottolineato che sin dal 1890 sono stati effettuati corsi serali per lavoratori (dapprima macchinisti navali e conduttori di caldaie a vapore, poi anche edili, che si aggiunsero alle specializzazioni già presenti al mattino; oggi vi sono le specializzazioni elettrotecnica ed informatica).


A partire dal 1947 alle due specializzazioni principali originarie si aggiunse quella per Chimici; nel corso degli anni, si aggiunsero quella per Fisici Industriali e Fisici Nucleari, per Elettronici, per Biologi sanitari, per Informatici. Queste ultime tre restano, accanto alle tre originarie, che però hanno conosciuto un profondo rinnovamento interno, per adeguarsi alle nuove frontiere della scienza e della tecnica.

La vocazione professionalizzante dell'ITIS Galilei
è confermata dalle disponibilità di infrastrutture: 32 laboratori ed 8 aule speciali costruiti nel corso degli anni ed in continuo adattamento al mutare delle esigenze sia didattiche che scientifiche; una cineteca, una biblioteca (adesso in fase di ristrutturazione) che è stata a lungo la più importante raccolta scientifica della città, dotata di volumi che dagli inizi dell'Ottocento in poi documentano la storia dell'evoluzione dei differenti rami delle scienze.

Tutto, nella storia dell'ITIS, converge dunque a manifestare la particolare attenzione prestata dal corpo docente, dal Preside, dal Consiglio di Istituto e dai lavoratori non insegnanti alla formazione complessiva di cittadini particolarmente attenti ai fatti scientifici e tecnologici, dotati, nei vari campi, di competenze professionali di rilevante spessore.